“IL GEMELLAGGIO CON LA CITTA’
DI ALBA”
Nei giorni 11 e 12 Maggio 2002, si è svolto ad Alba il
gemellaggio fra la nostra Confraternita e quella di Alba. Vi
domanderete perché proprio Alba ? Perché in occasione
dell’alluvione in Versilia del 1986, ospitammo nella nostra sede
per 2 settimane il gruppo volontari della protezione civile di
Alba, i quali a contatto con la nostra realtà, presero la decisione
di fondare una Confraternita di Misericordia che ancora non era
presente in detta città. Abbiamo seguito tutto l’iter formativo
della nuova Confraternita, della quale ci sentiamo anche un poco i
padrini, ci sono stati frequenti contatti con visite reciproche e
infine dopo la ratifica dei rispettivi consigli il
gemellaggio.
Qual è il significato di questo gemellaggio oltre le cerimonie
apparenti; è il riconoscersi nella comune matrice cristiana
nell’aiuto alla sofferenza, il condividere i valori della carità e
della solidarietà, tenendo sempre presente che il Confratello non
esaurisce il compito assistenziale con la sola prestazione
professionale, ma è portatore di un profondo sostegno umano sia
verso il sofferente che i suoi familiari.
Il riconoscersi e il condividere questi valori, l’ impegno e le
esperienze fatte in occasione sia dell’alluvione Versilia che del
Piemonte, hanno portato alla realizzazione del gemellaggio. Dopo
una fase preparatoria, la nostra Confraternita ha in massa risposto
all’invito. IL giorno 11 Maggio sono partiti: un pulman completo,
il pik-up della protezione civile con 5 confratelli e tutta
l’attrezzatura, un pulmino con 8 confratelli più alcune famiglie
che hanno raggiunto Alba con mezzi propri, si calcola che abbiano
partecipato circa 80 persone.
Nell’occasione, ricorrendo il 5° anniversario della fondazione, la
Confraternita di Alba aveva organizzato un raduno dei gruppi di
protezione civile delle Misericordie Piemontesi, il nostro gruppo
di protezione civile si è inserito nell’imponente schieramento
presentando la nuova tenda “Ferrino” attrezzata per ospitare in
caso di interventi di emergenza 10 persone. La Misericordia di Alba
ha presentato la nuova cucina mobile capace di fornire 2000 pasti 3
volte al giorno . Il gruppo protezione civile delle Misericordie
Piemontesi ha invece presentato le nuove tende attrezzate a mensa,
capaci di smaltire e far consumare i 2000 pasti prodotti dalle
cucine in poco più di due ore. Erano inoltre presenti: gruppi con
tende attrezzate per ospitare in situazione d’emergenza fino a 30
persone, fornite di condizionamento per le escursioni termiche sia
estive che invernali, gruppi con automezzi leggeri e pesanti,
gruppi con macchine atte al movimento terra. Abbiamo partecipato
sia al pranzo che alla cena sociale nella tendopoli con giovanile
spirito fraterno.
Alla sera, dopo un brillante concerto si è svolta la cerimonia del
gemellaggio vero e proprio. Di fronte ad un pubblico eccezionale,
ci sono stati i saluti dei due Governatori e infine lo scambio dei
doni ricordo. La Misericordia di Alba ci ha donato una grande
pergamena in cuoio, opera di un artista locale con la seguente
scritta incisa a fuoco: ”Anniversario fondazione Misericordia Santa
Chiara Alba, gemellaggio con Misericordia Lido di Camaiore. 11-12
Maggio 2002” “Che IDDIO ve ne renda merito”
Noi abbiamo portato una scheggia di marmo di oltre 100 kg,
trasportata su una barella che portava incisa, oltre lo stemma
delle Misericordie d’Italia, la seguente dicitura:
“Misericordia io voglio e non sacrificio” (Matteo 12,7)
“Nel fango dell’alluvione Versilia ci siamo incontrati nel 1996. I
comuni valori di carità e solidarietà ci hanno unito. Agli amici
della Misericordia di Alba, i confratelli di Lido di Camaiore
donano a ricordo del gemellaggio. XI Maggio MMII “
Al termine una grande ovazione ha suggellato l’avvenimento.
La notte è stata trascorsa da alcuni giovani in tenda e da altri in
un’ostello vicino. Il giorno seguente si è formato un imponente
corteo che attraverso le vie di Alba ha raggiunto la cattedrale ove
i Confratelli in divisa storica hanno partecipato alla solenne
celebrazione liturgica, officiata dal Vescovo di Alba e
concelebrata dal nostro Correttore Don Angelantonio Sciarra. Al
termine un amicale convivio sociale servito nella tendopoli, ha
suggellato l’avvenimento. Il nostro Governatore Arnaldo Bartolomei
nel discorso di commiato, oltre ai ringraziamenti di rito, ha dato
ai confratelli di Alba un arrivederci al 2004 a Lido di Camaiore,
quando in occasione dei festeggiamenti per il 10° anniversario
della fondazione della nostra Confraternita, verrà riproposta la
cerimonia del gemellaggio.