La nostra raccolta della plastica….


Finalmente la smentita!

Come è noto a tutti, la nostra Associazione si occupa oramai da due anni circa di quella che a tutt’oggi costituisce un’iniziativa benefica realizzata avvalendosi unicamente di risorse umane e materiali gratuite. Circa un paio di mesi or sono, è comparso su “Focus” – noto periodico di informazione scientifica – un articolo contenente valutazioni non proprio lodevoli sulla raccolta dei tappini di plastica e sulle improbabili finalità di lucro a questa collegate. L’articolo non si rivolgeva direttamente all’attività coordinata dalla Misericordia. Malgrado ciò, ci siamo sentiti chiamare in causa, dato che impieghiamo tempo ed energie per gestire questa iniziativa. In tanti, volontari e non, collaborano con noi per raccogliere ed inviare la plastica al luogo della macinatura. I risultati di questa rete di collaborazione che - con il tempo diviene sempre più articolata e vasta – ha prodotti risultati visibili per tutti: Le carrozzine le stampelle i letti ortopedici e tutti gli altri ausili di cui disponiamo attualmente sono il frutto dei questa attività e di questa collaborazione.
E’ superfluo dire che a seguito di quanto pubblicato su Focus abbiamo inviato una nostra replica. Sono seguite a questa alcune “indagini” di esperti/interessati incaricati di valutare la legittimità delle nostre osservazioni.
Finalmente abbiamo ottenuto soddisfazione!! L’ultimo numero pubblicato dal periodico (12 Dicembre 2002) smentisce chiaramente quanto era stato sostenuto in precedenza. La raccolta non è “una leggenda metropolitana”, è solo frutto degli sforzi di persone di buona volontà; ha il solo obbiettivo di creare presso la nostra Misericordia un punto di riferimento per chi ha bisogno tempestivamente di ausili e non può attendere i tempi tecnici necessari agli organismi pubblici per evadere tali richieste.