La Nostra Associazione ospita nella sede di via del Secco un Centro
Diurno per gli anziani intitolato a Don Bruno Simi. Gli anziani che
ricevono vi si recano, sono felici di ritrovarsi ogni giorno tutti
assieme attorno ai tavoli del grande salone, luminoso ed
accogliente, che si affaccia sul giardino e da cui ammirano i
decennali lecci sempre accarezzati dalla brezza che viene dal mare.
Spesso gli ospiti sono accompagnati a fare salutari passeggiate
fino al vialone alberato del lungomare per poter respirare aria
carica di salmastro e prendere un po’ di sole. Sono sereni e
fiduciosi perché attorniati e seguiti passo passo da una équipe
professionale e brillante formata dalle tre assistenti di base
Fortuna, Luciana e Michela, dall’infermiere Elio, dalla direttrice
dottoressa Emanuela Peter, dal gruppo degli obiettori di coscienza
che svolgono il servizio civile presso la Misericordia e dal
responsabile del Centro Diurno Roberto Andreozzi. Un gruppo di
persone che con grande passione e senso di responsabilità si
occupano delle cose della vita di tutti i giorni di questi anziani:
lavarli, medicarli, dar loro da mangiare qualora non siano
autosufficienti. La gioia con cui gli anziani si raccolgono al
Centro si respira quando parlano fra loro durante i lavori
ricreativi ai quali si dedicano nei pomeriggi, attività manuali
artistiche come il découpage, la pittura, il taglio e il cucito.
Parlano della loro vita passata, dei loro ricordi belli e brutti,
si confrontano ed esortano l’un l’altro ad andare avanti con
entusiasmo anche se spesso la malinconia è forte. Lo spirito degli
ospiti traspare dalle parole raccolte proprio in questi giorni.
Marta Carelli,90 anni, dice:” Il Centro Diurno è per me una
associazione che ci dà tanto affetto ovvero la cosa di cui abbiamo
più bisogno noi anziani. Le assistenti e la Direttrice sono molto
più giovani di noi ma sanno infondere amore per tutti: c’è un bacio
ed una carezza che vengono donati proprio quando se ne ha più
bisogno. Per questa ragione la mia vita è cambiata e faccio di
tutto per venire volentieri al Centro. Mi dispiace solamente
lasciare il mio gattino solo a casa ma tanto ho novant’anni e
presto dovrò lasciarlo per sempre.”
Diana Maccaferro,74 anni, sorridendo dice:” Sto molto bene al
Centro Diurno! Le assistenti sono bravissime e fanno di tutto per
accontentarci. Via via combiniamo qualche marachella ma loro sono
sempre pronte a perdonarci. Sono forse io la più grande
“combinaguai” del Centro. Trascorriamo le giornate felicemente
visto che abbiamo diversi svaghi. Ci portano a pranzo in giardino
ed il sabato, se le assistenti e gli obbiettori possono, ci portano
a fare brevi gite poco distanti dal Centro, ci comprano le pizzette
e ce le fanno mangiare, sono proprio bravi!!! Fanno di tutto per
accontentarci e noi siamo molto grate di tutto quello che fanno per
noi!
Elisa Benassi,77anni, pensa:” Sto molto bene al Centro Diurno. Si
mangia molto bene!”. E ridendo continua:” Tutto bene anche se il
personale lascia un po’ a desiderare…La mattina vengono a prendermi
gli obbiettori con il pulmino intorno alle 8 e 30 e mi riportano
alle 17:00. Sono molte ore ma passano velocemente e non mi accorgo
del tempo che passa perché siamo tanti e ci facciamo compagnia.
Sono contenta e ringrazio tutti coloro che si prendono cura di
me”.
Assunta De Felice, forse la più chiacchierona, racconta:” Sabato
siamo stati a Marina di Pietrasanta con le ragazze del Centro e gli
obbiettori. Ci hanno portato in una pineta dove scorre un fiume con
tante anatre. C’erano molti giochi.
La giornata era bella e tutto sembrava più bello. Si stava proprio
bene. Michela e Fortuna hanno distribuito la merenda ad ognuno di
noi e ci intrattenevano con gag e battute divertenti. Verso le 16
e30 siamo tornati in sede e poi alle nostre case. Queste ore
passate fuori dai soliti luoghi chiusi ci fanno stare bene, ci
rallegrano e ci danno la forza di andare avanti giorno per giorno
con ottimismo”.
E’ facile rendersi conto di come si trovino bene questi anziani e
di come riescano a godere del felice rapporto con i giovani che
lavorano al Centro Diurno dai quali riescono a trarre la vitalità e
l’energia per affrontare i giorni del loro tramonto. In fondo
questi anziani, che hanno perduto la loro vera famiglia, ne hanno
ritrovata una nuova che infonde loro l’amore domestico di cui tanto
hanno bisogno. Ma è una gioia anche per il personale adoperarsi per
il benessere degli anziani perché viene gratificato continuamente e
gli sforzi per mantenere il servizio al massimo livello di
efficienza vengono ripagati da quei piccoli grandi gesti di
gratitudine che solo queste persone che hanno vissuto le belle e
brutte esperienze della vita, sanno compiere.