Il Centro Diurno per anziani “Don Bruno Simi”.

Dalla sua apertura, avvenuta nell’aprile del 1999, il Centro Diurno per anziani “Don Bruno Simi” della Misericordia del Lido di Camaiore ha accolto molti anziani offrendo loro, attraverso l’opera di un personale motivato e qualificato, la possibilità di trascorrere parte della giornata in un ambiente caldo, accogliente e sicuro, ricco di stimoli e di proposte. Dal lunedì al sabato (incluso) gli anziani affluiscono al centro diurno nell’arco della mattinata, dalle 8:30 alle 12:00, secondo un modulo di frequenza versatile e concordante con le esigenze dell’utente medesimo e della famiglia che lo ha in carico. Da concordare è, infatti, anche il servizio accessorio del trasporto che viene effettuato con i pulmini del Centro diurno dotati ed attrezzati anche per le persone non autosufficienti e/o con problemi di deambulazione. La mattina, secondo l’ordine di arrivo, gli utenti vengono accolti calorosamente dalle assistenti che si intrattengono con loro preoccupandosi del loro stato di salute e di come hanno trascorso la notte, riponendo i cappotti negli armadi e somministrando le colazioni che spaziano dal caffellatte all’orzo, al thé secondo le necessità ed i gusti. In seguito si raggiunge il salone dove gli anziani possono scegliere tra la lettura collettiva del quotidiano, caratterizzata dal dibattito ed commento rispetto le principali notizie che spaziano dalla realtà che ci circonda a ciò che accade nel mondo, la visione della televisione , l’ascolto della radio o la partecipazione ad un laboratorio ( decupage, pasta di sale, collage con foglie o stoffe, pittura su specchio, creazione di candele etc..). A rotazione, una volta alla settimana, chi ne ha fatto richiesta, potrà usufruire, sempre nell’arco della mattinata, del servizio del bagno assistito che comprende sovente, grazie alla grande disponibilità e passione delle nostre operatrici, manicure, pedicure, taglio di capelli e messa in piega (per le signore) e barba (per i signori). Intorno alle 11:00 il nostro infermiere professionale Luciano si dedica ai nostri ospiti. Monitorizza le pressioni e le glicemie, cambia le fasciature e le medicazioni (qualora ve ne sia la presenza e la necessità), somministra le terapie orali prima del pasto e le insuline ai diabetici. L’assolvimento di tale routine sanitaria si svolge in un clima assolutamente caldo e familiare dove l’infermiere, pur all’interno di una professionalità e competenza indiscusse, scherza e ride con gli ospiti, ascolta le loro storie, i loro lamenti, i loro dolori insomma ciò che affanna le loro anime e si prende cura di loro. Alle 12:00 tutti gli anziani (il cui modulo di frequenza comprenda anche il pasto) raggiungono la luminosissima sala da pranzo dove li attendono sei tavolini con posti fissi assegnati secondo un preciso criterio. Ad esempio il tavolo più vicino alla cucina è quello riservato alle persone diabetiche. Tutti gli ospiti possiedono una personale tabella dietetica che segnala il tipo di alimentazione da seguire e gli ingredienti e/o le pietanze vietate o da somministrare con prudenza. Il pranzo dei nostri ospiti è solitamente composto da due primi (uno solido ed uno liquido in modo da soddisfare le esigenze di ognuno), due secondi (uno di carne ed uno di pesce o formaggio), dalla frutta e dal caffè. Durante le ricorrenze, sia che esse riguardino il compleanno di uno dei nostri ospiti sia una festività nazionale o locale, viene offerto anche il dolce. Gli anziani che non sono autosufficienti nell’alimentazione vengono aiutati dalle assistenti o dai nostri preziosi Obiettori di Coscienza: Marco e Daniel. Dopo il pranzo vengono somministrate le ultime terapie ed in seguito ci si sposta nel salone dove gli anziani guardano la televisione e si recano singolarmente, a turno, con l’assistente, ad assolvere le solite routines igienico – sanitarie ( cambio dei pannoloni, lavaggio dei denti etc…). Alcuni preferiscono ritirarsi nella stanza del riposo dotata di comode poltrone reclinabili che consentono di effettuare una salutare “pennichella” pomeridiana. La stanza del riposo è dotata anche di una televisione e di tende veneziane che consentono di modificare , a piacimento, la quantità di luce da far penetrare all’interno. Intorno alle 15:30/ 16:00 vengono preparate le merende che seguono le tabelle dietetiche del pranzo. Nel periodo invernale si preferisce del thè, orzo o cioccolata calda con i biscotti o fette biscottate. Altre volte si ordina un po’ di cecina che gli ospiti gradiscono molto e la si accompagna con un po’ di spuma. Non mancano le fette di pane con l’olio o la marmellata e , in via del tutto eccezionale, anche le crepes con nutella o marmellata. Nel periodo estivo riscuotono maggiore successo il gelato o i budini di crema e di cioccolata, il thè freddo al limone o alla pesca e lo yogurt magro alla frutta. Alle 16:45 parte il primo pulmino per il rientro a casa: è il momento del commiato ma gli ospiti salutano le assistenti Michela, Fortuna, Luciana e Lisa con affetto e calore ringraziandole per la bella giornata trascorsa e attendendo il bacio che li accompagnerà sino a domani quando faranno ritorno al Centro per una nuova giornata da trascorrere insieme.

Emanuela Peter