La
"Misericordia del Lido di Camaiore Oggi"
Parlare
della Misericordia del Lido di Camaiore oggi significa, per me che
vivo intensamente questa esperienza, pensare al futuro e quindi
progettare e realizzare nuovi percorsi di solidarietà nell'intento
di sostenere e migliorare la vita di chi ci incontra e ci stimola a
dare risposte sempre più articolate.
Personalmente sono orgoglioso del percorso fatto dalla nostra
piccola associazione di volontariato negli ultimi dieci anni! Sono
orgoglioso di poter parlare della nostra esperienza di volontari
nella "Miselido"; esperienza di cittadinanza, di azione quotidiana,
di continuità, di innovazione, e soprattutto di attenzione a quello
che succede sul territorio in cui viviamo.
Anche se molti avranno da evidenziare le cose che non funzionano -
come sempre fanno ed avranno sempre il diritto di fare - io, come
spero molti altri, credo invece che molta strada sia stata percorsa
e sento che esiste ancora all'interno di noi la giusta convinzione
e voglia di fare che ci porterà a nuove iniziative e servizi a
favore di chi si trova in stato di necessità.
Parlo non a caso di Comunità poiché da ormai un decennio il nostro obiettivo è
quello di essere al centro e al servizio del nostro paese, della
nostra gente, e della gente in generale. Abbiamo, con lo sforzo ed
il sacrificio di molti, realizzato una struttura sociale che è
sempre più punto di riferimento sia per gli spazi che offre ma
soprattutto per i servizi che mette a disposizione di chi si trova
nel bisogno: i servizi
sanitari a mezzo
ambulanza, i trasporti sociali, il Centro Diurno per
anziani non autosufficienti, i volontari impegnati con attrezzature
e mezzi adeguati nella Protezione civile,
le attività
culturali e
ricreative
realizzate nell'arco dell'anno, i
corsi di formazione, il sostegno ad altre organizzazioni che
nascono sul territorio.
Ma la realizzazione quotidiana di tutto questo comporta la presenza
e l'interazione di molte persone che con ruoli diversi fanno si che
tutto l'ingranaggio funzioni al meglio: parlo dei collaboratori
della Misericordia, dei dipendenti della Cooperativa sociale, dei
giovani in servizio civile volontario, ma parlo soprattutto di
tutti i volontari che da tempo sono il braccio, la mente e l'anima
della nostra realtà associativa. Gli Antonio, Giovanni, Pietro,
Angela, Federica.... Gente Comune
che ogni giorno toglie un po' di
tempo alla famiglia, al lavoro o allo studio per condividere questa
nostra esperienza di crescita nella solidarietà.
Le sfide aperte sono molte: per alcune abbiamo già raggiunto
l'obiettivo e per molte altre il lavoro da fare e le risorse da
trovare rendono il punto di arrivo quasi irraggiungibile. Tutto
questo comunque vi è stato raccontato e rendicontato negli
appuntamenti annuali che la Misericordia organizza, attraverso
questo sito e anche attraverso il giornalino Traccia che ormai
ci accompagna da tre anni, con lo scopo di far conoscere la
Misericordia del Lido e magari di stimolare e condividere con noi
l'esperienza di essere un volontario.
Aldo