
Servizio Civile
volontario
Nel 2000 il Parlamento Italiano ha deciso la sospensione della leva
obbligatoria a partire dal 1 gennaio 2007: fino a quella data,
tutti gli obbligati alla leva potranno continuare a scegliere tra
servizio militare e, per chi si dichiara obiettore di coscienza,
servizio civile. A partire dal 2007, il servizio militare ed il
servizio civile saranno esclusivamente volontari.
Il servizio civile è innanzitutto un’esperienza umana di
solidarietà e di servizio alla comunità, secondo i principi
contenuti nella Costituzione. Ma, grazie alla possibilità di
acquisire conoscenze e competenze pratiche, esso è anche
un’occasione di crescita personale e di formazione: per molti
obiettori di coscienza, ad esempio, il servizio civile ha
rappresentato un punto qualificante per la crescita professionale,
spendibile nella vita lavorativa successiva. La legge prevede che i
volontari in servizio civile godano degli stessi benefici cui hanno
diritto gli obiettori di coscienza.
Nei prossimi mesi verranno determinati i cosiddetti crediti
formativi per coloro che prestano il servizio civile e che saranno
riconosciuti nell’ambito dell’istruzione e della formazione
professionale. Anche le Università possono riconoscere crediti
formativi per attività prestate nel corso del servizio civile
rilevanti per il curriculum degli studi.
Quindi se sei una ragazza tra 18 e 26 anni, un ragazzo inabile alla
leva o abile ma obiettore, il Servizio Civile Volontario ti offre
l’opportunità di aiutare gli altri, di crescere e di fare
un’esperienza di lavoro. Gli ambiti in cui è possibile impegnarsi
sono: l’educazione ai minori, l’assistenza, la promozione
culturale, la protezione civile ed ambientale.
Per ogni informazione puoi rivolgerti alla segreteria della Misericordia de Lido di Camaiore
in orario di ufficio dal lunedì al
venerdì.
link utile: Ufficio Nazionale
per il Servizio Civile
Che cos'è?
Consiste nella scelta, assolutamente volontaria, di impegnarsi per dodici mesi in una delle attività comprese tra i vari settori di intervento previsti, riconducibili a quattro ambiti omogenei:
• Assistenza (settori: assistenza, cura e riabilitazione, reinserimento sociale e prevenzione),
• Ambiente e protezione civile (settori: protezione civile, difesa ecologica, tutela ed incremento del patrimonio forestale, salvaguardia e fruizione del patrimonio forestale),
• Cultura ed educazione (settori: promozione culturale, educazione, salvaguardia del patrimonio artistico),
• Estero (settori: formazione in materia di commercio internazionale, cooperazione decentrata, interventi post conflitti, interventi peacekeeping, cooperazione ai sensi della Legge 49/1987).
E' in effetti un'importante occasione di crescita personale, uno strumento per aiutare le fasce più deboli della società e un mezzo per dare il proprio contributo allo sviluppo sociale, culturale ed economico del Paese. Ma è anche l'opportunità di aggiungere un'esperienza significativa al proprio curriculum, spendibile nel corso della vita lavorativa. Può diventare addirittura opportunità di lavoro e comunque assicura una minima autonomia economica.
A chi è rivolto?
I requisiti per partecipare sono:
• aver compiuto il diciottesimo e non abbiano compiuto il ventottesimo anno di età quando presentano la domanda (quindi, non più alla data di scadenza del bando);
• non essere stati condannati con sentenza di primo grado per delitti non colposi commessi mediante violenza contro persone o per delitti riguardanti l'appartenenza a gruppi eversivi o di criminalità organizzata;
• essere in possesso di idoneità fisica, certificata dagli organi del servizio sanitario nazionale, con riferimento allo specifico settore d'impiego per cui si intende concorrere.
Non possono presentare domanda i giovani che:
• già prestano o abbiano prestato servizio civile in qualità di volontari ai sensi della legge n. 64 del 2001, ovvero che abbiano interrotto il servizio prima della scadenza prevista;
• abbiano in corso con l'ente che realizza il progetto rapporti di lavoro o di collaborazione retribuita a qualunque titolo, ovvero che abbiano avuto tali rapporti nell'anno precedente;
• gli appartenenti ai corpi militari o alle forze di polizia.
Come fare per...
I ragazzi interessati al servizio civile volontario devono presentare, entro la data di scadenza prevista dal bando, domanda di partecipazione ad uno dei progetti predisposti dagli enti pubblici e dalle organizzazioni del Terzo Settore che abbiano ricevuto l'approvazione dell'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile (UNSC). La domanda di partecipazione, in carta semplice, deve contenere l'indicazione del progetto prescelto e va indirizzata all'Ente che ha proposto il progetto corredata, ove possibile, di titoli di studio, titoli professionali, documenti attestanti esperienze lavorative svolte. La scelta è importante perché è' ammessa la presentazione di una sola domanda per bando. L'Ente, dopo aver selezionato i candidati, comunica la relativa graduatoria provvisoria all'Ufficio Nazionale per il Servizio Civile che provvede a verificarla e approvarla. L'UNSC con proprio provvedimento dispone l'avvio al servizio dei volontari, specificando la data di inizio del servizio e le condizioni generali di partecipazione al progetto.
Come funziona Le modalità dell'impiego dei volontari sono decise dall'Ente che stabilisce un progetto di attività per loro e può quindi stabilire particolari condizioni di accesso al servizio, indicando requisiti preferenziali che danno la precedenza per essere scelti. Ciò detto, l' impegno orario del volontario si aggira intorno alle 30 ore settimanali suddivise in 5 o 6 giorni, sapendo che a volte è indicato solo il monte ore annuo di 1400 ore. L'Ente, a sua discrezione, può decidere anche di optare per un orario flessibile, purché le ore settimanali non siano mai inferiori a 12. Anche in tal caso, comunque, il monte ore annuo rimane lo stesso, cioè 1400 ore nel complesso. Il volontario riceve per il servizio un rimborso mensile da parte dell'UNSC di € 433,80 e ha diritto inoltre a:
• Assistenza sanitaria gratuita (esenzione dai ticket per l'intera durata del servizio);
• Copertura assicurativa (infortuni, malattia e responsabilità civile) stipulata dall'UNSC;
• Riscatto gratuito dell'anno di servizio civile ai fini pensionistici;
• Eventuali crediti formativi e possibile valutazione del servizio come tirocinio.
I ragazzi ricevono, prima del servizio, una formazione generale inerente l'istituzione e i principi che regolano il Servizio civile nazionale ed una formazione specifica riguardo l'Ente di accoglienza e il progetto concreto sul quale dovranno lavorare. Sono inoltre seguiti nelle loro attività da un Operatore Locale di progetto, un dipendente dell'Ente, che lavora nel settore di riferimento e si mette a disposizione per fare da "maestro" al volontario. Il servizio civile volontario ha la durata di 12 mesi e non può essere ripetuto. Chi, senza giustificato motivo, interrompesse in anticipo il servizio civile, non potrà in seguito partecipare ad altri progetti di Servizio Civile Nazionale.